Hai già provato con la buona volontà: hai salvato le preghiere per entrare nella Porta Santa sul telefono, hai stampato un foglio dalla parrocchia, hai promesso a te stesso che le avresti imparate prima del Giubileo. Poi la vita ha preso il sopravvento e sei arrivato a Roma stanco, distratto, con mille pensieri per il viaggio, l'albergo e la fila sotto il sole.
Il problema non è la fede, è che la sola forza di volontà non regge quando sei in un luogo affollato come San Pietro, Santa Maria Maggiore o San Giovanni. Al momento di varcare la soglia vorresti recitare la professione di fede, il Padre Nostro per le intenzioni del Papa e una preghiera di pentimento, ma ti blocchi, leggi di fretta e te ne vai con la sensazione di aver fatto tutto di corsa.
Con le chiamate vocali settimanali da 45 minuti prepari con calma cosa dire entrando per la Porta Santa: scegliamo insieme una formula breve che riesci a ricordare, la ripeti ad alta voce, prepari l'esame di coscienza dei giorni prima e un piccolo rito personale per non farti travolgere dalla folla. La prima chiamata è gratuita, privata e senza giudizio.
L'IA ricorda dove sei arrivato e ti aiuta a restare costante fino al pellegrinaggio, senza sensi di colpa se hai saltato una settimana. Arriverai alla Porta Santa sapendo già cosa dire, come fermarti un attimo in silenzio e come vivere quel passaggio con raccoglimento vero, anche se intorno a te tutti spingono e scattano foto.